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DESCRIZIONE

Un ostensorio bianco a girali, con elementi decorativi dorati e rossi, espone ai fedeli  come Corpo del Santissimo il frammento centrale di una vetrata raffigurante l’Ultima Cena.  L’oggetto sacro primeggia su una campitura verde a gradienti, dal basso verso l’alto. La scena principale nell’ovale, invece, ha come sfondo una vetrata policroma molto luminosa ed immortala Cristo nel momento della Consacrazione del pane e del vino, in una triade completata da S. Giovanni, alla sua sinistra, e S. Francesco di fronte.

Non a caso, San Francesco d’Assisi vedeva nell’Eucaristia il prolungamento dell’Incarnazione; intuiva l’universalità e la perennità del sacrificio di Cristo e la consequenziale necessità di associarsi ad esso. Ricordiamo qui le parole del Santo a riguardo: “E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato. E come essi con gli occhi del loro corpo vedevano soltanto la carne di lui ma, contemplandolo con gli occhi dello Spirito, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che questo è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.”